Notizie di spettacolo nelle Marche
Lunedì, 19 Gennaio 2026 12:35
Rubano il portafogli ad un'anziana e utilizzano le carte di credito, denunciate due donne
Due donne di 45 e 25 anni, residenti in provincia di Roma, sono state denunciate in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione di Macerata per furto aggravato e indebito utilizzo di mezzi di pagamento, al termine di un’articolata attività investigativa avviata dopo la denuncia di una 75enne maceratese vittima del raggiro. I fatti risalgono allo scorso mese di ottobre e si sono verificati all’interno di un noto supermercato cittadino, dove l’anziana si era recata per fare la spesa.
Al momento di pagare alla cassa, la donna si è accorta che il portafoglio, che aveva riposto all’interno della busta della spesa, era stato sottratto. Poco dopo il portafoglio è stato rinvenuto e restituito dal personale del supermercato, che lo aveva trovato abbandonato tra gli scaffali, ma all’interno mancavano due carte di pagamento, un anello d’oro e circa 50 euro in contanti. Successivi controlli sui movimenti bancari hanno permesso alla vittima di accertare che una delle carte era stata utilizzata per effettuare quattro pagamenti contactless presso un altro supermercato, per una spesa complessiva di circa 78 euro. Le indagini dei Carabinieri, condotte attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, hanno consentito di individuare l’autovettura utilizzata dalle due donne, intestata a una società di leasing e noleggiata da una delle indagate, già note alle Forze di Polizia per reati analoghi. L’attività investigativa ha portato all’identificazione di entrambe le responsabili e alla ricostruzione della dinamica dei fatti. L’operazione si inserisce nel più ampio impegno dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati predatori e nella tutela delle persone più vulnerabili.
Al momento di pagare alla cassa, la donna si è accorta che il portafoglio, che aveva riposto all’interno della busta della spesa, era stato sottratto. Poco dopo il portafoglio è stato rinvenuto e restituito dal personale del supermercato, che lo aveva trovato abbandonato tra gli scaffali, ma all’interno mancavano due carte di pagamento, un anello d’oro e circa 50 euro in contanti. Successivi controlli sui movimenti bancari hanno permesso alla vittima di accertare che una delle carte era stata utilizzata per effettuare quattro pagamenti contactless presso un altro supermercato, per una spesa complessiva di circa 78 euro. Le indagini dei Carabinieri, condotte attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, hanno consentito di individuare l’autovettura utilizzata dalle due donne, intestata a una società di leasing e noleggiata da una delle indagate, già note alle Forze di Polizia per reati analoghi. L’attività investigativa ha portato all’identificazione di entrambe le responsabili e alla ricostruzione della dinamica dei fatti. L’operazione si inserisce nel più ampio impegno dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati predatori e nella tutela delle persone più vulnerabili.
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Cronaca
Lunedì, 19 Gennaio 2026 12:31
Truffa aggravata in concorso, due persone denunciate
Due persone sono state denunciate per truffa aggravata in concorso dai Carabinieri della Stazione di Treia al termine di un’indagine avviata dopo la denuncia presentata da una donna quarantenne residente in città, vittima di un raggiro online avvenuto nei mesi scorsi. I fatti risalgono a ottobre, quando la donna si è rivolta all’Arma dopo aver versato somme di denaro convinta di partecipare a un investimento redditizio. Secondo quanto ricostruito dai militari, un uomo di 63 anni e una donna di 43 anni, entrambi residenti in provincia di Perugia, avrebbero contattato la vittima tramite l’applicazione WhatsApp, prospettandole un presunto investimento finanziario con la promessa di un guadagno del 50 per cento sulla cifra inizialmente versata. Fidandosi delle rassicurazioni ricevute, la donna ha effettuato un primo bonifico bancario di 1.000 euro, senza però ottenere alcun ritorno economico. Successivamente, sfruttando il desiderio della vittima di recuperare il denaro investito, i due indagati l’avrebbero convinta a effettuare ulteriori versamenti, indirizzati su conti correnti riconducibili agli stessi denunciati. Gli accertamenti svolti dai Carabinieri hanno permesso di ricostruire la dinamica dei fatti e di risalire ai presunti responsabili, che sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria competente. L’Arma dei Carabinieri coglie l’occasione per rinnovare l’invito alla cittadinanza a prestare la massima attenzione alle proposte di investimento che arrivano tramite social network o applicazioni di messaggistica, soprattutto quando promettono guadagni facili e immediati, e a segnalare tempestivamente alle Forze dell’Ordine qualsiasi situazione sospetta.
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Venerdì, 16 Gennaio 2026 13:22
Furto aggravato in un supermercato, denunciata 44enne
Una donna di 44 anni, di origini cubane, residente a Macerata e già nota alle forze di polizia, è stata denunciata in stato di libertà per furto aggravato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Macerata.al termine degli accertamenti condotti in seguito a un episodio avvenuto all’interno di un supermercato del capoluogo.
L’intervento dei militari è scattato dopo la segnalazione del direttore dell’esercizio commerciale, che aveva sorpreso due donne subito dopo aver oltrepassato le casse senza pagare diversi generi alimentari, nascosti all’interno del carrello, per poi dileguarsi rapidamente.
Giunti sul posto, i Carabinieri hanno avviato immediate ricerche nella zona circostante, riuscendo a rintracciare una delle due presunte responsabili. La donna, fermata dai militari, non ha fornito alcun documento di identità senza giustificato motivo ed è stata successivamente identificata attraverso rilievi foto segnaletici. Nel corso dei controlli è stata trovata in possesso di parte della refurtiva, costituita da generi alimentari per un valore complessivo di circa 80 euro. La merce recuperata è stata restituita al responsabile del supermercato, che ha formalizzato la denuncia-querela per quanto accaduto. Al termine delle procedure di rito, la 44enne è stata deferita all’Autorità Giudiziaria competente per il reato di furto aggravato, mentre proseguono le attività per identificare la seconda donna coinvolta nell’episodio.
L’intervento dei militari è scattato dopo la segnalazione del direttore dell’esercizio commerciale, che aveva sorpreso due donne subito dopo aver oltrepassato le casse senza pagare diversi generi alimentari, nascosti all’interno del carrello, per poi dileguarsi rapidamente.
Giunti sul posto, i Carabinieri hanno avviato immediate ricerche nella zona circostante, riuscendo a rintracciare una delle due presunte responsabili. La donna, fermata dai militari, non ha fornito alcun documento di identità senza giustificato motivo ed è stata successivamente identificata attraverso rilievi foto segnaletici. Nel corso dei controlli è stata trovata in possesso di parte della refurtiva, costituita da generi alimentari per un valore complessivo di circa 80 euro. La merce recuperata è stata restituita al responsabile del supermercato, che ha formalizzato la denuncia-querela per quanto accaduto. Al termine delle procedure di rito, la 44enne è stata deferita all’Autorità Giudiziaria competente per il reato di furto aggravato, mentre proseguono le attività per identificare la seconda donna coinvolta nell’episodio.
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Venerdì, 16 Gennaio 2026 13:15
Truffa ai danni di una 77enne, denunciato 35enne
Truffa ai danni di una donna di 77 anni residente a Civitanova Marche. È stata scoperta dai Carabinieri della locale Stazione, che hanno denunciato un 35enne originario della provincia di Caserta, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile di usurpazione di funzioni pubbliche e truffa: i fatti risalgono ai giorni scorsi e sono emersi a seguito della denuncia presentata dalla vittima, che ha raccontato di essere stata contattata telefonicamente da un uomo che si era falsamente qualificato come appartenente all’Arma dei Carabinieri, informandola di un presunto furto di denaro e monili in oro. Subito dopo la telefonata, il sedicente militare si è presentato presso l’abitazione dell’anziana, riuscendo a farsi aprire la porta grazie alla fiducia conquistata con il raggiro. Solo una volta che l’uomo si è allontanato, la donna si è accorta di essere stata derubata di 200 euro in contanti e di gioielli in oro per un valore complessivo di circa mille euro. Le indagini avviate dai militari dell’Arma, condotte attraverso mirati accertamenti, hanno consentito di risalire all’identità del presunto autore del reato, che è stato quindi denunciato all’Autorità giudiziaria competente. L’episodio riporta l’attenzione sul fenomeno delle truffe agli anziani, spesso messe in atto con modalità che sfruttano la buona fede e il timore delle vittime. Per questo motivo l’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito, soprattutto alle persone più anziane, a diffidare di chiunque si presenti telefonicamente o di persona come appartenente alle Forze dell’Ordine o a enti pubblici chiedendo denaro o oggetti di valore, e a segnalare immediatamente ogni situazione sospetta contattando il numero di emergenza 112
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Giovedì, 15 Gennaio 2026 12:49
Arrestato a Macerata un trentenne pluripregiudicato per droga
Un cittadino extracomunitario di origine albanese di trent’anni, pluripregiudicato per reati legati agli stupefacenti, è stato arrestato nel pomeriggio di mercoledì 14 gennaio a Macerata dalla Polizia di Stato in esecuzione di un provvedimento definitivo di carcerazione emesso dall’autorità giudiziaria.
L’uomo, residente in città, è stato rintracciato dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Macerata, che hanno dato attuazione a un ordine di esecuzione per il cumulo di pene disposto dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata. Il provvedimento trae origine da una serie di condanne maturate nel corso degli anni, dal 2018 ad oggi, periodo durante il quale il soggetto si è reso responsabile in più occasioni di violazioni della normativa sugli stupefacenti. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo era stato più volte trovato in possesso di diversi quantitativi di sostanze stupefacenti, circostanze che hanno portato a una successione di procedimenti penali poi confluiti nel cumulo di pena ora eseguito. Dopo il rintraccio e i successivi accertamenti di rito, gli agenti hanno proceduto all’arresto e al trasferimento del trentenne presso la casa circondariale di Fermo, dove dovrà scontare una pena complessiva pari a due anni e otto mesi di reclusione.
L’uomo, residente in città, è stato rintracciato dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Macerata, che hanno dato attuazione a un ordine di esecuzione per il cumulo di pene disposto dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata. Il provvedimento trae origine da una serie di condanne maturate nel corso degli anni, dal 2018 ad oggi, periodo durante il quale il soggetto si è reso responsabile in più occasioni di violazioni della normativa sugli stupefacenti. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo era stato più volte trovato in possesso di diversi quantitativi di sostanze stupefacenti, circostanze che hanno portato a una successione di procedimenti penali poi confluiti nel cumulo di pena ora eseguito. Dopo il rintraccio e i successivi accertamenti di rito, gli agenti hanno proceduto all’arresto e al trasferimento del trentenne presso la casa circondariale di Fermo, dove dovrà scontare una pena complessiva pari a due anni e otto mesi di reclusione.
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Mercoledì, 14 Gennaio 2026 13:09
Revoca affidamento in prova, 37enne arrestato dai Carabinieri a Sant’Angelo in Pontano
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Lunedì, 22 Dicembre 2025 15:06
Documento falso: arrestato 37enne domiciliato a Muccia
Un cittadino rumeno di 37 anni, domiciliato a Muccia, è stato arrestato dai Carabinieri per possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi. L’operazione è stata condotta dai militari della Stazione di Pieve Torina, con il supporto dei colleghi di Serravalle di Chienti, nel corso dei consueti servizi di controllo del territorio. L’uomo è stato fermato durante un accertamento di routine e la vicenda si è sviluppata nel giro di poche ore, portando all’arresto dopo le verifiche svolte in caserma.
Il controllo è scattato quando i Carabinieri hanno deciso di identificare il 37enne, che alla richiesta di esibire un documento ha mostrato una carta che ha subito destato sospetti. Alcuni particolari non hanno convinto i militari, inducendoli ad approfondire gli accertamenti. L’uomo è stato quindi accompagnato presso la locale caserma, dove sono stati effettuati controlli più approfonditi sulla documentazione presentata. Le verifiche hanno permesso di accertare che il documento utilizzato per l’identificazione era falso, confermando i dubbi emersi già nella fase iniziale del controllo su strada.
A quel punto, completate le operazioni di identificazione e fotosegnalamento, per il cittadino rumeno è scattato l’arresto con l’accusa di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione contraffatti.
Il controllo è scattato quando i Carabinieri hanno deciso di identificare il 37enne, che alla richiesta di esibire un documento ha mostrato una carta che ha subito destato sospetti. Alcuni particolari non hanno convinto i militari, inducendoli ad approfondire gli accertamenti. L’uomo è stato quindi accompagnato presso la locale caserma, dove sono stati effettuati controlli più approfonditi sulla documentazione presentata. Le verifiche hanno permesso di accertare che il documento utilizzato per l’identificazione era falso, confermando i dubbi emersi già nella fase iniziale del controllo su strada.
A quel punto, completate le operazioni di identificazione e fotosegnalamento, per il cittadino rumeno è scattato l’arresto con l’accusa di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione contraffatti.
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Lunedì, 22 Dicembre 2025 12:23
San Ginesio, “Educare alla bellezza fin dalla nascita”. Tra le Righe vince bando nazionale
Trasformare la lettura in un’esperienza quotidiana, condivisa è la sfida ambiziosa che l’Associazione Tra le Righe ODV ha lanciato al territorio dell’alto maceratese. Grazie alla vittoria del “Bando “LEGGIMI 0-6 “ 2024 promosso dal CEPELL il Centro per il libro e la lettura, Istituto autonomo del MINISTERO DELLA CULTURA, dedicato alla promozione della lettura nella prima infanzia, l’associazione capofila dà ufficialmente il via al progetto “Leggerò per te”. Si tratta di un intervento strutturale e capillare, della durata di dodici mesi, nato per rispondere alle necessità di un territorio segnato dalle ferite del sisma e dallo spopolamento, dove la cultura diventa lo strumento primario per ricostruire legami sociali e offrire nuove opportunità di crescita per minori e famiglie. L’iniziativa si rivolge alla fascia 0-6 anni e coinvolge genitori, educatori, bibliotecari, volontari e operatori culturali, in un’ottica sistemica, partecipata e sostenibile. Sifondasu una rete attiva e qualificata: Ilsoggettocapofila,l’AssociazioneTra Le Righe di San Ginesio,opera in collaborazione con partner istituzionali e culturali radicati nel territorio: Comune di San Ginesio, Biblioteca, Asilo Nido Bimbomania di Sforzacosta e Giaconi Editore di Recanati, che partecipano in maniera effettiva alla progettazione e realizzazione delle attività. Il Comune garantisce il coordinamento locale e la messa a disposizione degli spazi; la Biblioteca è centro operativo per letture, formazione e allestimenti; l’asilo nido è attivatore di una sperimentazione replicabile; l’editore cura le passeggiate letterarie e contribuisce alla selezione dei libri. Questa sinergia, radicata nel “Patto locale per la lettura”, sottoscritto nel 2023 e forte del titolo di "Città che legge" conferito a San Ginesio (grazie anche alla collaborazione dell’associazione capofila), promossodalCentro per il Libro e la Lettura (CEPELL) in collaborazione con ANCI., permette di attivare una serie di azioni integrate che spaziano dalla formazione alla donazione di libri, fino alla sperimentazione nei servizi educativi e all’esplorazione del paesaggio. Questa articolazione multisettoriale è uno dei punti di forza del progetto. L’originalitàdi“Leggeròperte”risiedenellacapacitàditradurreesperienzegiàcollaudateinunapropostanuova, che integra lettura, esplorazione del territorio e relazione educativa in un percorso coerente e trasformativo. Il progetto si sviluppa come viaggio narrativo attraverso la comunità, con l’idea che l’alfabetizzazione culturale debba iniziare sin dai primi mesi di vita. Tra le azioni più simboliche spicca il dono di un cofanetto ai nuovi nati del Comune di San Ginesio per l’anno 2026.Ogni pacchetto conterrà tre volumi selezionati con cura tra la migliore produzione editoriale italiana per l'infanzia: uno adatto per i primi mesi di vita, uno per i 18 mesi ed un albo illustrato per i 3 anni, accompagnati da una informativa per i genitori sull’importanza di leggere insieme sin dalla nascita. Un’attenzione particolare è stata rivolta all’inclusività: all’interno della biblioteca comunale di San Ginesio sarà allestito uno scaffale a lettura facilitata, dotato di testi in Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA). Grazie all'uso dei simboli WLS, la magia del racconto sarà accessibile anche ai bambini con disturbi del linguaggio, dell'apprendimento o con deficit cognitivi, garantendo a tutti lo stesso diritto alla narrazione.Tra le Righe ODV ha previsto un importante piano di formazione rivolto ad adulti, educatori e volontari. Con il ciclo di letture del nidoBimbomaniasivuoledarevitaadunprogettopilotadi5incontriperlafascia0/3 anni.Adogniincontrodegliespertilettoricondurrannolaletturaeillaboratorioabbinato.Gliincontrisarannoaperti a tutti, non solo alle famigliefrequentanti l'asilo nido, in modo da diffondere maggiormente il messaggio dell'importanza della lettura fin dalla nascita. L’attivazione di pratiche che potranno entrare stabilmente nellaroutineeducativa, promuove un nido-laboratorio che accoglie la lettura come gesto quotidiano e affettivo. Insiemealseminariosull'importanzadellaletturaverrà creato unoscaffalericcodilibridiqualità e verrà attivato il servizio prestito ai bambini. Le "Passeggiate nel Regno del Maz", attività itineranti e passeggiate letterarie con Giaconi Editore, propongono una lettura che non si limita al libro, masiintrecciaconlageografiaemotivadelterritorio:ascoltareunastoriaall’ombradiunalberootraisentieridella campagna diventa un modo per riscoprire la propria comunità." Siamo molto orgogliose di aver vinto come unica associazione marchigiana e tra le tre nel centro Italia, questo bellissimo bando. Abbiamo realizzato un progetto importante, ambizioso e di rete. “Leggerò per te” non è un ciclo di eventi, ma un investimento culturale e sociale che abbiamo voluto proporre a lungo termine, che si fonda sulla sensibilità e sulla consapevolezza di quanto siano importanti i temi cardine del progetto per l’intera comunità.” Commenta così Orietta Nardi, presidente della associazione Tra le Righe. Mentre si è già al lavoro per strutturare tutto il programma, si sta organizzando il primo evento che si terrà domenica 18 gennaio nella nuova sezione della biblioteca bambini/ragazzi di San Ginesio dal titolo “Piccoli lettori, Grandi animali", un viaggio nelle storie degli animali. Per avere informazioni sul progetto e sul primo evento si possono consultare le pagine social dell’associazione (Tra le righe San Ginesio Facebook e tralerighesanginesio Instagram) o scrivere una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. . “Progetto realizzato con il finanziamento del Centro per il libro e la lettura”.“Leggerò per te – Educare alla bellezza fin dalla nascita”. L’Associazione Tra le Righe di San Ginesio, capofila di una rete territoriale, vince un bando nazionale per la promozione della lettura che coinvolgerà bambini, famiglie e comunità.
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Lunedì, 22 Dicembre 2025 11:42
Inaugura a Fiastra il presepe artistico, "Lungo gli argini del tempo"
Tutto pronto a Fiastra per l’inaugurazione del presepe artistico, che si terrà domani, 23 dicembre, alle ore 17:30, nel container ex chiesa di San Lorenzo al Lago.
Anche quest'anno, infatti, si rinnova l'ormai tradizionale appuntamento con il presepe artistico fatto dai cittadini di Fiastra e dai volontari delle associazioni RicostruiAMO Fiastra e ASD Aquila, in collaborazione con il Centro di educazione ambientale Valle del Fiastrone.
Ogni anno la comunità locale costruisce un presepe artigianale tematizzato, che tratta una tematica sempre nuova, che si ricollega al presente e al vissuto della comunità. Pur legato all'antica tradizione classica, il presepe artistico di Fiastra, ogni anno, mette in scena grandi rappresentazioni legate al contemporaneo, unendo passato e presente.

Giunto alla sua settima edizione, il presepe metterà in scena la vallata com’era prima della creazione della diga: sarà un'occasione per fare un tuffo nel passato e dare la possibilità a tutti di scoprire il volto del paese e delle sue frazioni com'erano prima, seguendo, appunto, gli argini del fiume Fiastrone.
L’idea è quella di celebrare l’autenticità, la storia e le caratteristiche del territorio locale: nel presepe si troveranno, infatti, riproduzioni degli antichi borghi, tra cui quello sommerso di San Lorenzo al Fiume. Interamente ideato e realizzato artigianalmente dalla comunità fiastrana, il presepe artistico non solo celebra la memoria storica della comunità, ma offre anche un’esperienza narrativa che intreccia passato e presente. Questo approccio trasforma il tradizionale presepe in un’opera d’arte storica e culturale, unica nel suo genere, perché racconta una storia vera e locale.
Il Comune di Fiastra invita tutti a visitare il presepe, che sarà inaugurato martedì 23 dicembre alle ore 17:30 e rimarrà aperto e visitabile per tutte le feste, all’interno del container ex chiesa di San Lorenzo al Lago, e ringrazia i volontari che hanno lavorato alla sua realizzazione.

Anche quest'anno, infatti, si rinnova l'ormai tradizionale appuntamento con il presepe artistico fatto dai cittadini di Fiastra e dai volontari delle associazioni RicostruiAMO Fiastra e ASD Aquila, in collaborazione con il Centro di educazione ambientale Valle del Fiastrone.
Ogni anno la comunità locale costruisce un presepe artigianale tematizzato, che tratta una tematica sempre nuova, che si ricollega al presente e al vissuto della comunità. Pur legato all'antica tradizione classica, il presepe artistico di Fiastra, ogni anno, mette in scena grandi rappresentazioni legate al contemporaneo, unendo passato e presente.

Giunto alla sua settima edizione, il presepe metterà in scena la vallata com’era prima della creazione della diga: sarà un'occasione per fare un tuffo nel passato e dare la possibilità a tutti di scoprire il volto del paese e delle sue frazioni com'erano prima, seguendo, appunto, gli argini del fiume Fiastrone.
L’idea è quella di celebrare l’autenticità, la storia e le caratteristiche del territorio locale: nel presepe si troveranno, infatti, riproduzioni degli antichi borghi, tra cui quello sommerso di San Lorenzo al Fiume. Interamente ideato e realizzato artigianalmente dalla comunità fiastrana, il presepe artistico non solo celebra la memoria storica della comunità, ma offre anche un’esperienza narrativa che intreccia passato e presente. Questo approccio trasforma il tradizionale presepe in un’opera d’arte storica e culturale, unica nel suo genere, perché racconta una storia vera e locale.
Il Comune di Fiastra invita tutti a visitare il presepe, che sarà inaugurato martedì 23 dicembre alle ore 17:30 e rimarrà aperto e visitabile per tutte le feste, all’interno del container ex chiesa di San Lorenzo al Lago, e ringrazia i volontari che hanno lavorato alla sua realizzazione.

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Venerdì, 19 Dicembre 2025 16:24
Controlli nei cantieri post sisma: scattano denunce
I Carabinieri della Compagnia di Camerino, insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno effettuato controlli a largo raggio in due cantieri edili tra Visso e Muccia, impegnati nella ricostruzione post-sismica, riscontrando gravi violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e lavoro sommerso. L’operazione, finalizzata a tutelare la salute dei lavoratori e il rispetto delle regole, ha portato al deferimento all’Autorità giudiziaria di quattro persone, a pesanti sanzioni economiche e alla sospensione delle attività imprenditoriali coinvolte.
Sotto la lente dei militari sono finiti due cantieri risultati carenti sotto diversi profili, dalla mancata formazione del personale all’assenza di adeguate misure di sicurezza. In particolare, è stato denunciato un imprenditore italiano residente nel Napoletano, amministratore unico di una ditta con sede legale nella provincia partenopea, insieme al coordinatore della sicurezza, per violazioni al decreto legislativo 81/2008. Tra le irregolarità contestate figurano la mancata redazione del piano operativo di sicurezza, l’assenza del piano di montaggio del ponteggio e la mancata installazione delle recinzioni di cantiere. Per loro sono scattate sanzioni per quasi 40 mila euro e la sospensione dell’attività.
Nel corso delle ispezioni è stato inoltre denunciato il responsabile di una ditta locale, un cittadino egiziano di 47 anni residente in provincia, per non aver garantito la viabilità interna al cantiere, per l’assenza di opere provvisionali idonee e per aver impiegato un lavoratore in nero. Parallelamente, un noto imprenditore locale, amministratore unico della stessa ditta, è stato deferito per omessa verifica delle condizioni di sicurezza. Anche in questo caso sono state comminate sanzioni amministrative per circa 100 mila euro e disposta la sospensione dell’attività.
Sotto la lente dei militari sono finiti due cantieri risultati carenti sotto diversi profili, dalla mancata formazione del personale all’assenza di adeguate misure di sicurezza. In particolare, è stato denunciato un imprenditore italiano residente nel Napoletano, amministratore unico di una ditta con sede legale nella provincia partenopea, insieme al coordinatore della sicurezza, per violazioni al decreto legislativo 81/2008. Tra le irregolarità contestate figurano la mancata redazione del piano operativo di sicurezza, l’assenza del piano di montaggio del ponteggio e la mancata installazione delle recinzioni di cantiere. Per loro sono scattate sanzioni per quasi 40 mila euro e la sospensione dell’attività.
Nel corso delle ispezioni è stato inoltre denunciato il responsabile di una ditta locale, un cittadino egiziano di 47 anni residente in provincia, per non aver garantito la viabilità interna al cantiere, per l’assenza di opere provvisionali idonee e per aver impiegato un lavoratore in nero. Parallelamente, un noto imprenditore locale, amministratore unico della stessa ditta, è stato deferito per omessa verifica delle condizioni di sicurezza. Anche in questo caso sono state comminate sanzioni amministrative per circa 100 mila euro e disposta la sospensione dell’attività.
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